La trilogia di Matteo Nucci al Festival della Mente


La gratitudine degli amanti, degli amici e dei nemici. La trilogia di Matteo Nucci al Festival della Mente (30 agosto – 1 settembre)

matteo nucci

Anche quest’anno, lo scrittore e studioso del pensiero antico Matteo Nucci, beniamino del Festival della Mente torna a Sarzana con tre appuntamenti per rileggere il concetto di gratitudine attraverso la lente della mitologia. Alla gratitudine è infatti dedicata la XXI edizione (30 agosto – 1 settembre), promossa dalla Fondazione Carispezia e dal Comune di Sarzana e diretta da Benedetta Marietti.

Il primo dei tre attesi eventi, venerdì 30 agosto alle 23, in piazza Matteotti, è La gratitudine degli amanti. Nucci ripercorre la storia di Penelope e Odisseo, esempio perfetto della grazia che colma l’anima degli amanti e della gratitudine che unisce gli sposi.

Sabato 31 agosto, alle 19 in piazza Matteotti, nel secondo incontro La gratitudine degli amici sarà affrontato il tema dell’amicizia: un sentimento che spesso si trasforma, svanisce o rinasce a causa della mancanza di grazia. Nel caso di Achille e Patroclo è proprio la mancanza reciproca di gratitudine che spinge i due eroi, in modo paradossale, a una più alta complicità, come raccontato nel sogno di Achille.

La trilogia si conclude domenica 1 settembre alle 19 sempre in piazza Matteotti con l’incontro La gratitudine dei nemici. Nella scena finale dell’Iliade, Achille dopo aver disprezzato, umiliato e ucciso Ettore, ne piange la morte insieme a Priamo, il suo acerrimo nemico. È proprio quando i nemici si sono scontrati, sfiorando le vette dell’odio, che la loro comune appartenenza al genere umano può far loro ritrovare il senso della grazia.

Matteo Nucci è nato a Roma nel 1970. Ha pubblicato con Ponte alle Grazie i romanzi Sono comuni le cose degli amici (2009, finalista al Premio Strega), Il toro non sbaglia mai (2011), È giusto obbedire alla notte (2017, finalista al Premio Strega) e il saggio narrativo L’abisso di Eros (2018). Per Einaudi sono usciti una nuova edizione del Simposio di Platone (2009) e i saggi narrativi Le lacrime degli eroi (2013), Achille e Odisseo. La ferocia e l’inganno (2020), Il grido di Pan (2023). Con HarperCollins ha pubblicato il romanzo Sono difficili le cose belle (2022) e Sognava i leoni. L’eroismo fragile di Ernest Hemingway (2024). I racconti sono apparsi in riviste, antologie, eBook. Collabora con La Stampa l’Espresso.